Sicilia, Germanà (Lega):
La scelta del prossimo candidato alla presidenza della Regione Siciliana dovrà tenere conto degli equilibri interni al centrodestra e del ruolo di tutte le forze che compongono la coalizione. A sottolinearlo è Nino Germanà, segretario regionale della Lega, intervenuto in un’intervista a LiveSicilia sul futuro della maggioranza e sull’ipotesi di una candidatura di Cateno De Luca.
"È pura fantasia pensare che chi viene dall’opposizione possa fare il candidato presidente della coalizione che ha vinto", afferma Germanà, criticando gli attacchi rivolti da De Luca al presidente della Regione Renato Schifani. Secondo il segretario leghista, le dichiarazioni del leader di Sud chiama Nord finiscono indirettamente per mettere in discussione anche l’operato di Fratelli d’Italia, presente nella giunta regionale con quattro assessori dall’inizio della legislatura.
Sul futuro della presidenza della Regione, Germanà chiarisce che la Lega è pronta a giocare un ruolo attivo. Qualora la ricandidatura di Schifani dovesse essere rimessa in discussione, il partito presenterà una propria proposta per la guida di Palazzo d’Orléans.
Il segretario regionale riconosce a Fratelli d’Italia il ruolo di primo partito della coalizione, ma invita a evitare iniziative che possano alterare gli equilibri tra gli alleati. "Negli ultimi tempi abbiamo registrato diverse fughe in avanti che non contribuiscono a creare il clima necessario", osserva, richiamando l’importanza di un confronto che coinvolga tutte le componenti del centrodestra.
In vista delle prossime elezioni regionali in Sicilia, Germanà rivendica la crescita della Lega nell’Isola e il rafforzamento della sua presenza sul territorio, anche attraverso il coinvolgimento di sindaci e amministratori provenienti da differenti esperienze politiche.
"Stiamo raccontando di una Lega sempre più meridionalista, attenta agli interessi della Sicilia e del Mezzogiorno", dichiara, indicando nel radicamento locale uno degli elementi centrali della strategia del partito.
Germanà richiama infine il congresso straordinario della Lega, in programma il 24 e 25 ottobre. Secondo quanto riferito nell’intervista, il segretario federale Matteo Salvini affronterà in quella sede anche le eventuali novità relative al simbolo del partito e alla sua evoluzione politica.

Commenti
Nessun commento ancora. Sii il primo!
Lascia un commento