Al Teatro Vittorio Emanuele "Le menzogne della Notte" di Bufalino con la regia di Daniele Gonciaruk
Dopo il felice debutto della scorsa stagione alla Sala Laudamo, accolto con ampi consensi di pubblico e critica, Le menzogne della notte, tratto dall’omonimo romanzo di Gesualdo Bufalino, approda nella Sala Grande del Teatro Vittorio Emanuele di Messina.
Lo spettacolo, con adattamento e regia di Daniele Gonciaruk, andrà in scena venerdì 16 ottobre alle ore 21, sabato 17 ottobre alle ore 21 e domenica 18 ottobre alle ore 17.30, inaugurando la stagione di prosa 2026/2027 del Teatro.
Pubblicato nel 1988 e vincitore del Premio Strega, il romanzo di Bufalino si muove sul confine tra verità e menzogna, memoria e immaginazione, trasformando il racconto in una sfida alla morte e nella ricerca di una possibile salvezza.
Al centro della vicenda, quattro condannati rinchiusi in una prigione e in attesa dell’esecuzione. Il governatore concede loro un’ultima possibilità: raccontare il momento in cui si sono sentiti, o hanno creduto di sentirsi, più felici. Una confessione potrebbe infatti modificare il loro destino.
Da questa premessa prende vita un intreccio di storie, rivelazioni e inganni, in cui ogni racconto mette in discussione le certezze dei protagonisti e apre interrogativi sull’identità, sulla libertà e sulla possibilità di conoscere davvero se stessi e gli altri.
«Portare Bufalino sulla scena significa confrontarsi con una scrittura di straordinaria ricchezza, fatta di ironia, erudizione, oscurità e improvvise illuminazioni. Questo adattamento affronta questa complessità cercando una dimensione teatrale autonoma, capace di preservare la densità letteraria del romanzo e, al tempo stesso, di trasformarla in azione, conflitto e relazione diretta con il pubblico», spiega Daniele Gonciaruk.
Nella messinscena, la vicenda viene ricollocata nel cuore del Novecento, attraverso rimandi temporali che ne amplificano la dimensione universale. La prigione diventa così uno spazio fisico e simbolico, nel quale si confrontano il potere e la coscienza, la responsabilità individuale e il giudizio collettivo. I condannati non si limitano ad attendere la morte, ma tentano di sfidarla attraverso le proprie narrazioni, affidando alla parola l’ultima possibilità di resistenza.
La regia supera inoltre la tradizionale separazione tra palcoscenico e platea, chiamando idealmente gli spettatori a prendere parte al processo e trasformandoli in testimoni e giudici. Una partecipazione che rende ancora più attuali le domande sollevate dall’opera, in cui i confini tra colpa e innocenza, eroismo e viltà, vittima e carnefice restano incerti e continuamente rimessi in discussione.
Il ritorno dello spettacolo al Teatro Vittorio Emanuele segna una nuova tappa di un percorso che mette in dialogo la letteratura siciliana con il presente, riportando sulla scena uno dei grandi autori del Novecento attraverso una rilettura capace di andare oltre la dimensione celebrativa.
A trent’anni dalla scomparsa di Gesualdo Bufalino, Le menzogne della notte torna così a interrogare il pubblico sul valore della verità e sul potere delle storie. In un mondo in cui la realtà appare sempre più esposta alla manipolazione, resta aperta una domanda: quanto siamo disposti a sacrificare per continuare a credere nella storia che raccontiamo di noi stessi?
INFORMAZIONI
Le menzogne della notte
Dall’omonimo romanzo di Gesualdo Bufalino
Adattamento e regia: Daniele Gonciaruk
Pubblicato in Italia da Bompiani.
Published by arrangement with The Italian Literary Agency
Con Daniele Gonciaruk, Angelo Centorrino, Federico Pandolfino, Alessandro Santoro, Moreno Pio Mondì, Sergio Foscarini ed Eugenio Meo.
Architettura musicale: Daniele Gonciaruk
Scenografo collaboratore: Domenico Giunta
Aiuto regia e fonica: Andrea Bonutto
Assistente alla regia: Mariangela Pizzo
Assistente costumista: Rosalba Orlando
Registrazioni audio: Patrick Fisichella
Costruzione scene: Laboratorio di scenografia del Liceo Artistico “Ernesto Basile”.
Produzione: E.A.R. Teatro di Messina.
Con il patrocinio della Fondazione Gesualdo Bufalino.
Teatro Vittorio Emanuele – Sala Grande, Messina
Venerdì 16 ottobre 2026, ore 21
Sabato 17 ottobre 2026, ore 21
Domenica 18 ottobre 2026, ore 17.30
Informazioni e biglietti sul sito ufficiale: www.teatrovittorioemanuele.it

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