Zelenshy: Trump dalla parte sbagliata, e ora si aggiunge il sospetto su Starlink
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto il ripristino di Starlink, la rete satellitare di proprietà di Elon Musk, nel corso di un'intervista con il giornalista Piers Morgan, di cui sono stati diffusi alcuni estratti online.
"Delle persone moriranno, ovviamente, se gli attacchi continueranno e se Starlink non funzionerà (...) Spero davvero che si tratti di un errore, magari di un grave problema tecnico, non lo so, ma chiediamo che il servizio venga ripristinato", ha detto Zelensky al giornalista, che gli chiedeva quale fosse il suo messaggio per Elon Musk. Ha inoltre affermato che l'interruzione di Starlink, utilizzato per le comunicazioni sul campo di battaglia in Ucraina, è stata "un grave errore".
"E' doloroso quando il presidente Trump sceglie una parte che non è la nostra" ha aggiunto esprimendo il timore che Kiev stia perdendo il sostegno degli Stati Uniti. "E' un peccato, stiamo perdendo un partner forte. Questa è la mia opinione", ha affermato Zelensky. Alla domanda se ritenesse di stare perdendo l'America, ha risposto: "Si', ma non per colpa nostra".
Morgan gli ha chiesto se si sentisse tradito dopo che, a poche ore dall'annuncio di una tregua energetica da parte di Trump, Vladimir Putin aveva lanciato un massiccio bombardamento contro le infrastrutture energetiche ucraine. "Davvero, sì, tra noi. Ma è un po' più complicato delle mie emozioni o dei miei sentimenti. Il nostro Paese deve sopravvivere", ha risposto Zelensky. "Non possiamo essere deboli, altrimenti non possiamo sopravvivere. Non stiamo vendendo il nostro Paese. Per noi non si tratta di affari: è la nostra vita, e' il nostro Paese, la nostra casa, i nostri figli", ha sottolineato il presidente ucraino.
Zelensky ha precisato che Kiev può accettare un ruolo di mediazione di Trump: "Per noi va bene che stia nel mezzo. Ma se sei nel mezzo, devi restare nel mezzo, non dalla parte sbagliata". Il presidente ucraino ha quindi criticato i consiglieri del capo della Casa Bianca. "Penso che i suoi consiglieri si sbaglino. Non so chi lo stia spingendo nella direzione sbagliata. Questa non è la parte giusta della storia", ha concluso.
Il presidente ucraino su X ha poi voluto ringraziare Giorgia Meloni “per il sostegno e per la posizione chiara, inequivocabile e basata sui principi. Grazie per aver compreso chi è l’aggressore e cosa significhi costruire una pace dignitosa e duratura. Ciò è possibile solo attraverso la forza e gli sforzi congiunti a tutela della nostra sicurezza".

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