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Venerdì 16 Ottobre 2026
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Messina. Sicurezza, decoro e rilancio di Piazza del Popolo: l’iniziativa di Buda e Cosentino

Messina. Sicurezza, decoro e rilancio di Piazza del Popolo: l’iniziativa di Buda e Cosentino

Più sicurezza, maggiore attenzione al decoro urbano e nuove iniziative per restituire centralità a Piazza del Popolo, Largo Seggiola, via Cernaia e alle aree limitrofe. Sono questi gli obiettivi dell’istanza presentata dal Comitato Piazza del Popolo – Largo Seggiola, presieduto dall’avvocato Giuseppe Cosentino, che ha sottoposto alle istituzioni cittadine un pacchetto di dieci proposte per migliorare la vivibilità e valorizzare una zona significativa del tessuto urbano messinese.

La richiesta è stata indirizzata al sindaco di Messina, al prefetto, al questore, ai vertici provinciali delle forze dell’ordine, al comandante della Polizia municipale e all’Azienda sanitaria provinciale, oltre che agli uffici comunali competenti per i servizi sociali, l’illuminazione pubblica, il commercio e la valorizzazione degli spazi urbani.

L’iniziativa, precisano dal Comitato, ha carattere propositivo e punta ad avviare un confronto istituzionale sulle esigenze dell’area, senza formulare accuse nei confronti di persone o attività commerciali e rimettendo ogni eventuale accertamento alle autorità competenti.

Tra le priorità indicate figura il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine e della Polizia municipale. Il Comitato chiede di valutare, sulla base delle esigenze riscontrate e delle risorse disponibili, l’opportunità di un presidio stabile oppure di servizi coordinati e periodici. Tra le ipotesi sottoposte all’attenzione delle autorità viene indicata una fascia oraria compresa tra le 7 e le 21, lasciando agli organi competenti la definizione delle modalità operative.

Un altro punto riguarda la sicurezza stradale e la regolarità dei veicoli in circolazione e in sosta. La proposta è quella di valutare controlli mirati, con particolare attenzione alla revisione e alle condizioni di efficienza dei mezzi.

Il documento richiama inoltre alcune segnalazioni che, secondo quanto riferito dal Comitato, sarebbero pervenute da residenti in merito alla presunta presenza di attività di spaccio di sostanze stupefacenti in Piazza del Popolo e nelle zone vicine. Si tratta di segnalazioni la cui fondatezza non è stata verificata autonomamente dal Comitato, che chiede pertanto alle autorità di valutare l’adeguatezza dei servizi di prevenzione e controllo del territorio e l’eventuale necessità di intensificarli.

Sul fronte della valorizzazione commerciale, il Comitato propone di esaminare la possibilità di trasferire il mercato biologico da Largo Seggiola a Piazza del Popolo.

L’eventuale spostamento dovrebbe essere preceduto da una verifica di fattibilità e da un confronto con gli operatori interessati, tenendo conto della viabilità, dell’accessibilità, delle esigenze dei residenti e della compatibilità con le altre attività presenti.

L’obiettivo dichiarato è favorire una maggiore frequentazione della piazza e rafforzarne la funzione commerciale e sociale, rendendola un luogo sempre più vissuto dalla comunità.

Nell’istanza trova spazio anche la richiesta di valutare controlli amministrativi e igienico-sanitari sulle attività presenti nell’area, nell’ambito della programmazione ordinaria degli enti preposti.

Il Comitato sottolinea che la proposta non presuppone l’esistenza di irregolarità e che le eventuali verifiche dovranno svolgersi sulla base di criteri oggettivi e uniformi, nel rispetto delle competenze delle amministrazioni e dei diritti degli operatori economici.

Un altro intervento ritenuto importante riguarda l’illuminazione pubblica. La richiesta rivolta agli uffici comunali è di verificare il funzionamento e l’adeguatezza degli impianti di via Cernaia e dei percorsi di collegamento con la piazza, programmando eventuali interventi di ripristino o potenziamento qualora emergano carenze.

L’attenzione è rivolta soprattutto alla fruibilità degli spazi nelle ore serali e notturne.

Tra le proposte figura anche la valutazione degli strumenti previsti dalla normativa vigente per contrastare comportamenti violenti, minacciosi, molesti o intimidatori e condotte che possano limitare la libera fruizione degli spazi pubblici.

Il Comitato chiede alle autorità competenti di valutare, ove ne ricorrano i presupposti di legge, anche eventuali misure di allontanamento e provvedimenti riconducibili al cosiddetto Daspo urbano.

La richiesta riguarda esclusivamente condotte specifiche e concretamente accertabili, come episodi di violenza, minacce, liti e risse, comportamenti intimidatori nei confronti di residenti, passanti o commercianti e utilizzi impropri degli spazi pubblici che ne impediscano o limitino la normale fruizione.

Nel documento viene precisato che non si intende rivolgere tali richieste in maniera generalizzata contro categorie sociali o persone che vivono condizioni di fragilità o disagio. Identificazione dei responsabili, accertamento dei fatti e valutazione degli eventuali provvedimenti restano prerogative esclusive delle autorità competenti.

Accanto alle misure di sicurezza e controllo, il Comitato punta sulla rivitalizzazione degli spazi attraverso iniziative culturali, sociali e commerciali rivolte a residenti, famiglie e visitatori.

La proposta è quella di costruire un programma condiviso con associazioni, operatori economici e realtà del territorio, nel rispetto delle esigenze di accessibilità, della quiete dei residenti e delle autorizzazioni necessarie.

Tra gli elementi da valorizzare viene indicata anche la statua della Regina Elena. Il Comitato chiede una verifica dello stato di conservazione del monumento, dell’illuminazione e delle condizioni del contesto circostante, valutando eventuali interventi di manutenzione e valorizzazione nel rispetto delle competenze degli enti interessati e delle prescrizioni della Soprintendenza, ove applicabili.

Il decimo punto dell’istanza riguarda l’avvio di un confronto tra le istituzioni e le componenti del territorio. Il Comitato propone di valutare la convocazione di un incontro al quale possano partecipare gli uffici e le autorità interessate, i rappresentanti dei residenti, gli operatori economici e le associazioni locali.

L’obiettivo sarebbe individuare le esigenze effettive dell’area, stabilire le priorità di intervento, definire per quanto possibile tempi e modalità di attuazione e creare un canale di interlocuzione per la raccolta di successive segnalazioni circostanziate.

Il Comitato Piazza del Popolo – Largo Seggiola, attraverso il presidente Giuseppe Cosentino e il segretario, avvocato Debora Buda, auspica così un percorso di collaborazione finalizzato a migliorare sicurezza, decoro, inclusione sociale e valorizzazione urbana.

Alle amministrazioni destinatarie viene chiesto di valutare le proposte per quanto di rispettiva competenza e di comunicare le eventuali iniziative programmabili, manifestando anche la disponibilità a un incontro di approfondimento.

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