Il Sud Italia alla guida dell’asse Europa-Africa
L’Italia, protesa al centro del Mare Nostrum, ha l’opportunità storica di guidare la nascita di una Macroregione Euromediterranea integrata. Trasformando il Corridoio Scandinavo-Mediterraneo in un ponte aperto verso l’Africa, si consacra come il motore di uno sviluppo industriale, energetico e sociale condiviso, sostenibile e duraturo.
Il panorama geoeconomico mondiale sta attraversando una profonda ridefinizione dei propri baricentri logistici, energetici e industriali. In questo contesto, il bacino del Mediterraneo si riafferma come lo snodo strategico primario nei flussi globali, evolvendo da semplice spazio marittimo di transito a cerniera sistemica tra il continente europeo e il continente africano.
L'Unione Europea e l’Unione Africana si trovano di fronte a una convergenza strutturale senza precedenti. Da un lato, l’Europa affronta la duplice sfida della transizione ecologica e della riorganizzazione delle catene di approvvigionamento, nell’ottica di garantire la propria sovranità industriale e climatica. Dall’altro lato, il continente africano si proietta verso una straordinaria crescita demografica ed economica guidata dall’Agenda 2063 The Africa We Want’.
L’Africa conta oggi oltre 1,4 miliardi di abitanti, destinati a triplicare entro il 2100, mentre l’Unione Europea vedrà una contrazione demografica stimata attorno al 25%. In tale scenario, la costruzione di un’alleanza paritaria basata su infrastrutture di connessione fisica, energetica, digitale e produzione di beni rappresenta un imperativo geopolitico non più rinviabile.
Lo sviluppo dei retroporti nel Mezzogiorno d’Italia rappresenta la chiave strategica per unire le due sponde del Mediterraneo in un’unica grande piattaforma manifatturiera e commerciale.
Integrando la semplificazione della ZES Unica con il mercato unico dell’AfCFTA dell’Unione Africana e la regola del 35% di valore aggiunto per la libera circolazione esente da dazi nei mercati africani, l’Italia non è più soltanto la porta d’accesso energetica dell’Europa, ma diventa il motore manifatturiero e logistico del nuovo Spazio Mediterraneo Comune.
Il Corridoio Scandinavo-Mediterraneo trova nel Sud Italia la sua naturale «testa di ponte» proiettata verso la Sponda Sud del Mediterraneo. All’interno di questo quadro, la connettività nel Corridoio Scand–Med costituisce la chiave di volta per consacrare il ruolo del Sud Italia quale piattaforma logistica, molecolare (gestione dei flussi energetici gassosi e liquidi) e digitale integrata del bacino euromediterraneo verso l’Orizzonte Africa 2063.
Per consolidare questa posizione si delineano cinque direttrici prioritarie d’azione: Piena Operatività della ZES Unica del Mezzogiorno: sfruttare le semplificazioni autorizzative e i crediti d’imposta della ZES Unica per attrarre investimenti industriali e logistici ad alto valore aggiunto integrati con le catene di fornitura nordafricane.
Sviluppo di Power Purchase Agreements (PPA) Transmediterranei: strutturare contratti a lungo termine per l’acquisto di idrogeno verde ed elettricità solare veicolati tramite SoutH2 ed ELMED, fornendo energia decarbonizzata a costi competitivi all’industria del Mezzogiorno.
Completamento dei Collegamenti Ultimo Miglio Banchina–Ferrovia: garantire l’interconnessione ferroviaria diretta a 750 metri per i treni merci in tutti i porti Core del Sud Italia (Gioia Tauro, Palermo, Augusta, Taranto, Napoli e Salerno).
Digitalizzazione e Semplificazione Doganale Avanzata: estendere il modello Pre-Clearing “Zero Carta”; a tutti gli scali del Vicinato Sud e potenziare la landing station del Palermo Sicily Hub per le reti dati sottomarine. Campus Formativi ITS e Dottorato Industriale Euromediterraneo: Istituire percorsi di formazione tecnica e accademica congiunti tra università italiane e nordafricane per formare i quadri e gli ingegneri della transizione energetica, logistica e digitale.
Lo sviluppo dei retroporti nel Mezzogiorno d’Italia rappresenta la chiave strategica per unire le due sponde del Mediterraneo in un’unica grande piattaforma manifatturiera e commerciale.
https://www.asseurmed.eu/eventi/54-convegno-aem-messina-29-09-2026.html

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