Ambiente, oltre 56 mila illeciti sulle coste italiane
Nel 2025 sono stati 20.490 i reati e oltre 36 mila gli illeciti amministrativi: una media di 156 violazioni al giorno, più di 6 ogni ora.
A guidare la classifica è l’inquinamento, con oltre 7.300 reati legati soprattutto alla gestione illegale dei rifiuti e alla mala depurazione. Seguono il cemento illegale, con più di 6.100 reati, e la pesca illegale, che supera quota 4.300.
Preoccupano anche le violazioni del Codice della navigazione e della nautica da diporto, in aumento del 17,4% rispetto all’anno precedente.
A livello territoriale, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia concentrano oltre la metà dei reati commessi lungo le coste italiane.
Numeri in calo rispetto al 2024, ma secondo Legambiente il dato non deve far abbassare la guardia: la diminuzione sarebbe infatti legata anche alla riduzione dei controlli. L’associazione chiede quindi di rafforzare vigilanza, depurazione e contrasto all’abusivismo e alla pesca illegale.
gsl

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