Mercoledì 28 Ottobre 2026
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Aeroporto di Catania, Germanà presenta un'interrogazione al Mit

Aeroporto di Catania, Germanà presenta un'interrogazione al Mit

Fare chiarezza sul processo di privatizzazione dell'aeroporto internazionale "Vincenzo Bellini" di Catania-Fontanarossa e garantire che il futuro assetto societario continui a perseguire obiettivi di interesse pubblico, sviluppo infrastrutturale e qualità dei servizi aeroportuali. È quanto chiede il senatore della Lega Nino Germanà, segretario regionale del partito in Sicilia, con un'interrogazione parlamentare rivolta al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.

Nel documento, il parlamentare sollecita il Governo a chiarire quali strumenti di vigilanza saranno adottati durante il percorso di privatizzazione e quali misure verranno messe in campo per tutelare i livelli occupazionali, i diritti dei lavoratori e le professionalità impiegate nel sistema aeroportuale gestito da SAC S.p.A.

«Occorre garantire – sottolinea Germanà – che il futuro assetto societario continui a perseguire obiettivi di interesse pubblico, sviluppo infrastrutturale e qualità dei servizi aeroportuali, assicurando al contempo la salvaguardia dei lavoratori».

Nell'interrogazione il senatore evidenzia il ruolo centrale dello scalo etneo nel sistema dei trasporti nazionale. Con oltre 12 milioni di passeggeri all'anno, l'aeroporto di Catania rappresenta infatti il principale scalo del Mezzogiorno per traffico passeggeri e uno snodo strategico per la mobilità, il turismo e lo sviluppo economico della Sicilia.

Germanà ricorda inoltre che l'infrastruttura «ha attraversato negli ultimi anni una fase complessa, segnata da emergenze, commissariamenti e difficoltà gestionali», elementi che rendono ancora più delicato il processo di privatizzazione attualmente in corso.

Il parlamentare ripercorre anche l'attuale assetto societario di SAC S.p.A., evidenziando che il 39,36% del capitale è detenuto da enti pubblici – Comune di Catania, Città Metropolitana di Catania, Libero Consorzio comunale di Siracusa, Comune di Comiso e IRSAP – mentre il restante 60,64% appartiene alla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, socio di maggioranza.

Secondo Germanà, la cessione della quota di controllo rappresenta «un passaggio di particolare rilevanza», perché interessa un'infrastruttura strategica per la continuità territoriale dell'Isola, la mobilità dei cittadini, il turismo e la competitività del sistema economico siciliano.

Con l'interrogazione parlamentare il senatore chiede al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di chiarire quali iniziative intenda assumere, per quanto di competenza, per monitorare il processo di privatizzazione e garantirne la massima trasparenza.

Germanà domanda inoltre se il Governo ritenga opportuno adottare misure volte a mantenere adeguati poteri di indirizzo e controllo in capo alla componente pubblica anche dopo il trasferimento della quota di maggioranza al soggetto privato che sarà selezionato.

L'obiettivo, conclude il parlamentare, è assicurare che il passaggio al nuovo assetto societario non comprometta il ruolo strategico dell'aeroporto di Catania, salvaguardando l'interesse pubblico, i livelli occupazionali e la qualità dei servizi offerti ai milioni di passeggeri che ogni anno transitano dallo scalo etneo.

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