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Sabato 17 Ottobre 2026
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L’Arte invade la Sicilia. Una primavera con Andy Warhol a Taormina e Pablo Picasso a Catania

L’Arte invade la Sicilia. Una primavera con Andy Warhol a Taormina e Pablo Picasso a Catania

Andy WarholUna primavera all’insegna dell’Arte e di due esponenti del Novecento, di livello mondiale, che per qualche mese si fermeranno in Sicilia. Due rivoluzionari della storia dell’arte che hanno infranto più di una regola, suscitando clamori e chiacchiericci: Andy Warhol e Pablo Picasso.
«L’arte è più viva che mai» diceva il filosofo tedesco Hans Georg Gadamer, «quale sarà il suo nuovo volto non lo sappiamo ma fino a quando si farà filosofia, ci sarà sempre un dialogo con l'arte, con tutte le arti, con le creazioni del talento umano, che da singole, sono destinate a fondersi in un'unica grande cultura globale». E globali sono i due artisti e le rispettive opere che ci accompagneranno nei prossimi mesi.

Dal 21 marzo al 7 giugno, Palazzo Corvaja, a Taormina, ospiterà circa 60 opere del padre della Pop Art, Andy Warhol. Made in Warhol, questo il nome dell’evento, inserito all’interno della programmazione di “Taormina Arte”, patrocinato dal Comune di Taormina, organizzato da Studio Soligo e curato da Giuseppe Stagnitta e Julie Kogler, con la consulenza scientifica dello psicologo dell’arte Alberto Angelini.

Le opere esposte saranno quelle della celeberrima Collezione Rosini-Gutman. I visitatori si ritroveranno di fronte la nota Campbell’s Soup e il detersivo Brillo, i celebri ritratti seriali e coloratissimi di Marilyn Monroe e Mao Tse-Tung, Man Ray, John Gotti, Liz Taylor e la rara opera su tela di Liza Minelli. Questi, solo alcuni esempi di ciò che Palazzo Corvaja riserverà agli ospiti.

L’esperienza artistica di Warhol ha creato un’arte originale e assolutamente provocatoria che ha portato nei musei oggetti di uso comune e di consumo, immagini pubblicitarie, marchi commerciali. La Pop Art, infatti, è nata - come sostenuto dal suo ideatore - per «essere consumata», come prodotto di massa. La grande forza espressiva di Warhol e il suo ideale di democrazia sociale si possono ammirare anche nelle esperienze di cinema sperimentale e minimale e nella musica. Warhol fu un grande estimatore e sostenitore di alcuni gruppi musicali, su tutti ricordiamo i Velvet Underground di Lou Reed, per i quali disegnò l’immortale copertina dell'album d'esordio The Velvet Underground & Nico.

La mostra sarà arricchita dalla proiezione di una rara intervista concessa dall’artista, nel 1977 in visita a Roma, al giornalista Vanni Ronsisvalle.

E sulla scia del concetto di Arte di Warhol, a Palazzo Corvaja sarà presente anche un altro percorso espositivo denominato Made in Benanti: un progetto dell’Azienda Vinicola Benanti che trasformerà una semplice bottiglia di vino e il vino stesso in opera d’arte. Tre artisti, Danilo Bucchi, Emilio Leofreddi e Marco Tamburro, realizzeranno dal vivo delle opere sulle casse di vino, sistemate in modo tale da formare una sorta di grande muro/tela.

Dalla Perla dello Jonio a Catania, l’arte fa da polo di attrazione. Solo pochi giorni separano PABLO-PICASSOl’inaugurazione della mostra di Warhol da quella di un altro intramontabile pittore: Pablo Picasso. Il genio eclettico, l’artista che ruppe definitivamente con il concetto di forma classica e regalò al mondo la sue straordinarie tele cubiste, in cui l’armonia dell’immagine viene “spezzata” e ricomposta in soluzioni inconsuete. Dal prossimo 4 aprile e fino al 28 giugno, nella meravigliosa cornice di Castello Ursino, nelle città Etnea, saranno esposte 250 opere originali del grande maestro spagnolo: Pablo Picasso e le sue passioni.

Di lui si è detto tanto, dei “periodi” della sua pittura, di come distrusse la forma facendo montare l'ira di critici ed estimatori della prima ora. La sua creatività rivoluzionaria si colloca in un momento storico di grandi rivolgimenti artistici e di ricerca di un nuovo senso e di una nuova tecnica espressiva che non fossero mera riproposizione di un canone poco rappresentativo della società a lui contemporanea. Un artista sicuramente sensibile e “terreno”: caposaldo della sua poetica fu la validità obiettiva del reale in contrasto con l’astrazione, con chi amava «dipingere l’invisibile».

Due grandi artisti in una grande Terra, due esperienze ed emozioni assolutamente imperdibili.

 

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