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Sabato 17 Ottobre 2026
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Granita con brioche… al Museo di Messina. Le novità della programmazione

Granita con brioche… al Museo di Messina. Le novità della programmazione

di Rosalba Famà

Il Museo regionale presenta in queste ore la sua programmazione per il prossimo triennio che propone una serie di novità su cui la governance affidata da un paio di mesi all’arch. Orazio Micali punta per rilanciare la fruibilità e assicurare la giusta valorizzazione di un polo dalle forti potenzialità che negli ultimi anni ha visto crescere il numero dei visitatori registrando nel 2017 quasi 74mila accessi con un più 17% che incrementava le pur buone percentuali precedenti, salvo a interrompersi nell’anno successivo con un meno 8% del 2018.

La performance di visitatori e incassi registrata nel 2017 ha risentito delle manifestazioni di apertura (dicembre 2016 e giugno 2017) che hanno prodotto un dato straordinario, tanto di paganti che di gratuiti.

Tra le proposte innovative del direttore Micali spicca l’ingresso da Viale Libertà che sarà aperto per accedere direttamente agli spazi espositivi del Museo, ingresso che si aggiunge a quello dello slargo antistante l’Antica Filanda, prevalentemente sede degli uffici, i cui cancelli di accesso da largo Piazza del Museo, entrambi, potranno essere aperti tutti i giorni dalle 8 alle 22 alla città e ai cittadini perché possano fruirle liberamente delle aree e degli spazi esterni del complesso museale, come un qualsiasi spazio urbano ma con il piacere di fruire uno spazio unico, carico di significato e valori. Dal primo cancello si potrà accedere liberamente allo storico viale di accesso e al ricco lapidario già presente, con panchine e spazi di sosta. Quegli spazi saranno via via arricchiti di ulteriori opere, provenienti da altre collocazioni o trasportate dalla spianata monumentale o rese fruibili dai depositi del Museo.

Altro punto di forza, aperture serali straordinarie, l’apertura di Gastrobar, Bookshop e Vendita Merchandising che verranno realizzati appena all’interno dello spazio museale, in prossimità di entrambi i cancelli di ingresso. Il Gastrobar sarà realizzato occupando una porzione d’angolo dell’ex filanda, in quella che fu la sala della Carrozza. Un servizio esercitato in spazi carichi di significato e valore culturale, arricchiti da opere che potranno essere ammirate durante il brunch o un pranzo leggero, sorseggiando un tè o nello spazio aperitivo o ancora a cena. Ma si potranno gustare anche colazioni veloci o meno stressate con caffè, cappuccino e cornetto o anche granita con brioche. Un servizio aperto all’utenza urbana senza soluzione di continuità.

L’appalto dei servizi aggiuntivi a soggetto esterno privato rappresenta un punto di vantaggio per la fruizione, per le azioni di sviluppo e per le politiche di valorizzazione che si intende intraprendere. L’RTI sarà un partner legittimato a eseguire un considerevole numero di azioni che pubblicamente sono ritenute necessarie alla vita economica di qualsiasi istituto museale.

“È vero che allo stato attuale, senza pagare alcun biglietto, chiunque può passeggiare lungo il viale e la spianata antistante il nuovo museo e poi tornare sui propri passi per uscire da dove è entrato. Tuttavia - sottolinea Micali - chi varca il cancello di ingresso lo fa solo per visitare le collezioni del museo. Ma il complesso immobile del museo regionale di Messina ha potenzialità inespresse e su questo presupposto è stato predisposto un programma di azioni e interventi di modifica degli assetti di fruizione”.

Attenzione massima sarà riservata al crocierismo, principale fonte di turismo: nel 2018 sono sbarcati quasi 400mila turisti, poco più dei 390mila dell’anno precedente, numeri importanti e in continua crescita. Sono previste novità anche sui biglietti, con l’introduzione del “biglietto sospeso” (gesto di solidarietà nei confronti di un visitatore sconosciuto) o del “biglietto diviso” (favorire la visita di persone in difficoltà in più giornate).

Nella proposta di Micali vi è poi un intero capitolo dedicato alla valorizzazione del Museo inteso come istituto di cultura ovvero struttura permanente che acquisisce, cataloga, conserva, ordina ed espone beni culturali per finalità di educazione e di studio, missione che nel corso degli anni è andata via via implementandosi di compiti, competenze e responsabilità collegandosi e saldandosi sempre di più con il continuo e mutevole divenire della società contemporanea che vede nel Museo anche a uno strumento di crescita economica data dal binomio cultura-turismo.

Infine il capitolo mostre con un programma intenso di esposizioni. Al momento sono allo studio tre mostre.

Il primo obiettivo di mostra, comunque da verificare, è fissato per la primavera 2021. Le esposizioni si svolgeranno con cadenza più o meno bimestrale e riguarderanno il patrimonio culturale custodito nei depositi e negli archivi del museo. Opere ma soprattutto materiale archivistico di grandissimo valore che potrà essere portato alla conoscenza della cittadinanza, ma anche di turisti e visitatori, attraverso programmi di esposizione organizzati in finestre tematiche. Ciascuna esposizione sarà visitabile per quattro/sei settimane prima di lasciare spazio alla successiva.

In via ordinaria saranno allestite nelle sale dell’ex filanda Mellinghoff con accesso gratuito. Allorché il gastrobar sarà funzionante si opererà affinché le esposizioni possano essere visitate anche in orario serale. Le prime sei finestre riguarderanno e accompagneranno il 111° anno dal terremoto del 1908. Negli anni successivi i temi delle finestre di esposizione saranno comunicati al pubblico a conclusione del ciclo precedente.

La data di apertura della prima esposizione è programmata per domenica 8 dicembre 2019. Sempre nell’ex filanda Mellinghoff ogni qualvolta le condizioni lo consentiranno si procederà a esporre una o più tele già sottoposte a restauro e/o in stato di conservazione adeguato ovvero beneficiarie di finanziamento concesso ad hoc, pubblico o privato, a cui verrà associata una guida per la conoscenza dell’opera e della sua storia.

Capitolo Eventi: la manifestazione dello scorso 15 agosto sarà ripetuta anche negli anni a seguire, migliorando l’offerta di eventi collegati alla serata e incrementando la partecipazione del pubblico, nei limiti concessi dalle dimensioni e dalle norme di sicurezza per i luoghi pubblici.

Settimana Caravaggesca - Si svolgerà annualmente nella settimana del giorno 29 settembre in cui ricorre la nascita di Michelangelo Merisi da Caravaggio. Primo appuntamento 28 settembre - 4 ottobre 2020. Una settimana in cui saranno organizzati eventi di vario genere: aperture serali, incontri, biglietti differenziati e giornate di studio. Le aperture serali saranno accompagnate da eventi musicali e/o recitativi; da aperitivi o cena a tema; da performance teatrali; proiezioni; letture e lezioni di esperti sulla vita e le opere di Caravaggio; sui luoghi e gli accadimenti nei mesi che Caravaggio trascorse a Messina e in Sicilia.

Estate al museo - Sarà caratterizzata da eventi musicali, canori e spettacolari che il museo intende promuovere in spazi esterni dedicati.

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