Festa della Repubblica, bagno di folla per Mattarella in Piazza Venezia
Le celebrazioni per la Festa della Repubblica a Roma, secondo tradizione hanno seguito il solito rituale davanti all'Altare della Patria dove il Capo dello Stato Sergio Mattarella è arrivato sulla Flaminia spider del Quirinale; sul Vittoriano, il sorvolo della Pattuglia acrobatica nazionale ha disegnato un enorme tricolore, infine la parata ai Fori Imperiali. Presenti i vertici delle istituzioni, un’affollata Piazza Venezia.
In un messaggio al capo di Stato maggiore della Difesa, Mattarella ha scritto: "Celebriamo oggi il 77° anniversario della nascita della Repubblica. I valori della scelta del 2 giugno 1946, trasfusi nella Carta costituzionale di cui ricordiamo i 75 anni di vita, continuano a guidarci nel cammino di un'Italia autorevole protagonista in quell'Unione Europea che abbiamo contribuito a edificare"
"Libertà, uguaglianza, solidarietà, rispetto dei diritti dei singoli e delle comunità - ha scritto ancora nella nota Mattarella - sono pilastri fondamentali della nostra Carta costituzionale". "L'orizzonte di una difesa europea realmente integrata - ha proseguito - è la nuova sfida che attende le Forze Armate. I riconoscimenti degli alleati e dei Paesi amici, la stima e l'affetto delle popolazioni che i nostri militari assistono, sono prova eloquente della qualità del loro impegno e della credibilità conquistate nelle missioni di pace e di sicurezza"
"A oltre un anno di distanza, la Repubblica Italiana, insieme alla comunità internazionale, è ancora impegnata a contrastare l'aggressione condotta dalla Federazione Russa al popolo ucraino. L'Italia è fermamente schierata - ha spiegato il Capo dello Stato - per la difesa della sua libertà, integrità territoriale e indipendenza, perché non vi sia un futuro nel quale la forza del diritto viene sostituita dal diritto del più forte. Una ordinata comunità internazionale non può che basarsi sul rispetto di questi principi"
Il Presidente Mattarella, ha salutato nel pomeriggio i circa 2000 cittadini che hanno visitato i Giardini del Quirinale. L'apertura al pubblico dei Giardini è stata dedicata, come lo scorso anno, alle persone con fragilità. L’individuazione degli ospiti è stata curata dalle associazioni a carattere nazionale rappresentative delle categorie. In concomitanza dell’apertura dei Giardini, per la prima volta si sono esibiti al Quirinale il Coro Giovanile Italiano della Federazione Nazionale Italiana delle Associazioni Regionali Corali (Feniarco), la Banda Musicale Giovanile del Piemonte dell’Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome (ANBIMA) e, come lo scorso anno, la Banda Interforze.

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